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Inammissibile la nomina anticipata dell'amministratore di sostegno

Scritto da Admin il 29 Lug 2009 - 11:23
L'istante, dopo aver valorizzato la centralità del consenso dell'interessato in relazione alla somministrazione dei trattamenti sanitari, chiedeva che l'incarico all’amministratore di sostegno fosse destinato ad operare con la perdita della propria capacità determinativa, nel caso il richiedente venisse a risultare affetto da una "da malattia allo stato terminale, malattia o lesione traumatica cerebrale irreversibile gravemente invalidante o malattia che costringa a trattamenti invasivi e permanenti con macchina o sistemi artificiali che impediscano una normale vita di relazione".

E' illegittimo negare al paziente la copia del Riassunto Clinico

Scritto da Admin il 29 Lug 2009 - 11:22
la documentazione sanitaria relativa ad un ricovero ed eventuale intervento chirurgico con i relativi esami diagnostici, rientra nell’amplissima nozione di “documento amministrativo”, trattandosi di atti interni detenuti dalla struttura ospedaliera, in relazione all'attività di pubblico interesse dalla stessa svolta al fine di assicurare al cittadino una adeguata assistenza sanitaria, e così il diritto primario e fondamentale alla salute.
La documentazione sanitaria, proprio perché contiene dati “sensibili” sulla salute del cittadino, non può non essere portata a conoscenza del diretto interessato.

Danni alla funzione visiva per uso di videoterminali

Scritto da Admin il 21 Lug 2009 - 11:55
Il giudice può fondare la propria decisione anche su una consulenza tecnica stragiudiziale, integrante al pari della consulenza di parte una semplice allegazione difensiva, ben potendo trarre da essa utili elementi per il principio della libera formazione del proprio convincimento, purché fornisca adeguata motivazione di tale sua valutazione, motivazione che, nel caso di specie, era tanto più necessaria, in considerazione del diverso parere espresso dal consulente tecnico di ufficio circa la esistenza della malattia denunciata e della sua ricollegabilità alla prestazione lavorativa di collaudatore con l'uso di videoterminali. [Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]

Prescrizione farmaci e danni al produttore

Scritto da Admin il 21 Lug 2009 - 11:53
Il Consiglio di Stato ha dichiarato ammissibile l’impugnazione della deliberazione regionale che, accanto a numerose disposizioni organizzative, conteneva l'imposizione ai medici, sia ospedalieri sia di medicina generale, che avessero ritenuto necessaria una terapia con inibitori della pompa protonica, di prescrivere esclusivamente farmaci il cui costo per giorno di terapia - riferito al prezzo al pubblico - non fosse stato superiore ad un certo importo o a eventuale diverso prezzo siccome ridefinito con procedimento del Servizio Assistenza Farmaceutico della Direzione Sanità in seguito ad intervenute modifiche di prezzi al pubblico disposta dall'Amministrazione Centrale.
Il Consiglio di Stato, affermava che una tale determinazione era idonea, nella sostanza, ad addossare al paziente utilizzatore di un farmaco un costo più elevato di quello rimborsabile, influenzando negativamente il consumo di tali prodotti, con evidente danno economico del produttore. [Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]

Vietare al figlio di passare le vacanze con l'ex coniuge è reato

Scritto da Admin il 21 Lug 2009 - 11:51
La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di una madre che intendeva vietare all'ex marito di passare un periodo di vacanza con il figlio (sentenza n. 27995), richiamando l'attenzione di tutti i genitori separati a non ostacolare i rapporti degli ex coniugi con i figli.

Sequestro preventivo studio dentistico

Scritto da Admin il 21 Lug 2009 - 11:34
L'immobile adibito a studio dentistico e laboratorio per l'esercizio dell'attività odontoiatrica è collegato da un nesso strumentale diretto e immediato all'esercizio di tale attività e pertanto può essere sottoposto a sequestro preventivo, unitamente ai beni strumentali siti al suo interno, rientrando nella nozione di cosa pertinente al reato, in rapporto di necessaria, specifica e strutturale correlazione con la commissione dell'attività illecita di esercizio abusivo della professione.
Nel caso concreto, al momento dell'intervento degli organi di polizia, nell’ambulatorio dentistico vi era l’odontotecnico che ultimava interventi di terapia conservativa nel cavo orale di una paziente; si ritenevano sussistenti indizi relativi all’esercizio abusivo della professione di dentista, non solo a carico dell’odontotecnico, ma anche del dentista, considerato consapevole della presenza del tecnico nei giorni di assenza dallo studio.

Zone carenti: legittimo il criterio di preferenza geografica

Scritto da Admin il 15 Lug 2009 - 10:00
Si contestava il meccanismo di copertura degli ambiti territoriali carenti ritenendolo irragionevole ed iniquo prevedendosi un criterio di preferenza geografico estraneo a quello qualitativo della anzianità di iscrizione da ritenersi - secondo il medico ricorrente - prioritario in quanto volto a garantire un livello di professionalità da parte degli aspiranti all'incarico.
Il Consiglio di Stato ha affermato, in contrasto con la tesi del sanitario, che le norme, nel diversificare i requisiti tra i medici iscritti nella Regione che abbia pubblicato gli ambiti carenti ed i medici iscritti in altra Regione, sottintendono (ragionevolmente) la volontà delle parti di assicurare un favor al medico di medicina generale che garantisce un periodo minimo di permanenza nell'incarico nella Regione carente e nell'Azienda sanitaria con cui è convenzionato e ciò al fine di assicurare agli assistiti una continuità e stabilità nella fruizione delle prestazioni di diagnosi e cura che il medico è chiamato a prestare ed al fine di non creare eccessive disfunzioni nel passaggio degli assistiti da un medico di base ad un altro. [Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]

Targhe alterne, se il divieto non è segnalato la multa è contestabile

Scritto da Admin il 15 Lug 2009 - 09:56
Negli ultimi anni, migliaia di italiani sono incappati nella multa da targhe alterne, contravvenzione che la polizia municipale applica a chi circola in città con una targa pari - per fare un esempio - nel giorno in cui è consentito muoversi per le vie del centro solo alle auto con targa dispari.

l'autodeterminazione del paziente non giustifica la violazione della alleanza teraputica

Scritto da Admin il 13 Lug 2009 - 09:57
L’autoderminazione del paziente in campo sanitario non può significare che questo sia lasciato da solo a decidere quale sia il percorso diagnostico e terapeutico, esigendosi, invece, lo sviluppo di quell’alleanza terapeutica postulata dal consenso in campo medico. In altri termini, nel caso specifico, la struttura non avrebbe dovuto ignorare gli accertamenti diagnostici disposti presso la stessa qualche giorno prima, tanto più che non sussistevano particolari problemi organizzativi in grado di precludere un esame complessivo della situazione.
Il Tribunale di Venezia facendo propria la tesi che la tempestiva effettuazione di una TAC avrebbe permesso di evidenziare per tempo la presenza della MAV o di altra formazione aneurismatica, condannava la struttura al risarcimento del danno.  [Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]

Assunzioni di falsi invalidi: l'epilogo

Scritto da Admin il 13 Lug 2009 - 09:49
A consuntivo degli illeciti consumati in favore dei “falsi invalidi”, non si constata solo la sistematica violazione di norme di legge a tutela di chi è risultato penalizzato dalla vita: viene in evidenza la sottrazione, o il ritardo, della fruizione del vantaggio riconosciuto dalla legge (assunzione presso gli uffici pubblici e possibilità di una vita professionale) da parte dei veri invalidi.
Nella vicenda giudicata dalla Corte dei Conti, inoltre, i pubblici dipendenti coinvolti hanno operato in diretta lesione dei principi costituzionali (nella fattiscpecie di immediata applicazione) recati dalla Carta Costituzionale della Repubblica agli artt. 2 (solidarietà), 3 (uguaglianza), 4 (diritto al lavoro) e 97 (buon andamento della pubblica Amministrazione).
Da ciò l’esigenza di riparazione del pregiudizio “diffuso” alla finanza pubblica.
L’accertato danno erariale trova due indici in relazione ai quali operare una quantificazione:
1. oneri finanziari ricadenti sulla collettività per l'assistenza degli invalidi civili - derivanti dalla mancata assunzione di questi ultimi, posto che l'illecita occupazione di un posto di invalido determina, in sostanza, l'effetto del mantenimento a carico dell'assistenza pubblica di un invalido “vero”, sicché, dal punto di vista  meramente finanziario, un pregiudizio va già rinvenuto nell'erogazione del trattamento assistenziale spettante all'invalido non chiamato all'impiego (che continua ad essere corrisposto in luogo del trattamento di attività, stante il complesso di assunzioni impiegatizie in frode alla legge);
2. riflessi della voluta distorsione dell’apparato amministrativo per finalità ripugnanti alla pubblica coscienza, sul piano diffuso dell’economia nazionale. [Avv. Ennio Grassini – www.dirittosanitario.net]
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