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14° Congresso Credito Cooperativo

Contributed by Admin on 09 Gen 2012 - 10:29
"Futuro da riscrivere" è il titolo della tre giorni del 14° Congresso del Credito Cooperativo. Sabato 10 l'udienza con Il Papa. Domenica intervento del presidente Marino

BTP - Day, la cooperazione c'è

Contributed by Admin on 09 Gen 2012 - 10:25
28 novembre e 12 dicembre: Al Credito Cooperativo Titoli di Stato senza applicare le commissioni di negoziazione e di sottoscrizione

Esercizio abusivo della professione medica attraverso l'impiego di mezzi non tradizionali o convenzionali

Contributed by Admin on 04 Gen 2012 - 10:27
In relazione alla professione medica, che si estrinseca nella individuare e diagnosticare le malattie, nel prescriverne la cura, nel somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, commette il reato di esercizio abusivo della professione medica chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli, ed appresti le cure al malato. Da tale condotta non è esclusa la psicoterapia, giacchè la professione in parola è caratterizzata dal fine di guarire e non già dai mezzi scientifici adoperati: onde, qualunque intervento curativo, anche se si concreti nell'impiego di mezzi non tradizionali o non convenzionali da parte di chi non sia abilitato all'esercizio, integra il reato previsto dall'art. 348 cod. pen.
Per integrare il reato di esercizio abusivo di una professione, è sufficiente il compimento anche di un solo atto tipico o proprio della professione.

Accertamento tributario tramite studi di settore

Contributed by Admin on 04 Gen 2012 - 10:25
A contraddittorio regolarmente instaurato col contribuente: 1) l'avviso di accertamento che reca l'espressa menzione dell'applicazione dei parametri presuntivi è da ritenere sufficientemente motivato,
2) l'utilizzazione dei parametri costituisce una presunzione legale idonea a sostenere l'accertamento medesimo, in assenza di prova contraria incombente sul contribuente.

Illegittima revoca del rapporto convenzionale: risarcimento del danno all’immagine

Contributed by Admin on 04 Gen 2012 - 10:23
In caso di illegittima revoca del rapporto convenzionale, il medico può ottenere il risarcimento del danno all’immagine. È quanto ha stabilito la Corte di Cassazione a seguito dell’appello proposto dalla Regione Campania avverso le precedenti sentenze di merito.
Il danno all'immagine riconosciuto in favore del professionista, ha osservato la Suprema Corte, è stato argomentato dai precedenti giudici, con accertamento di fatto plausibile, tenendo conto dell'attività svolta dal professionista, il quale operava, quale medico specializzato in cardiologia in un piccolo comune del napoletano, nonché delle vicende che condussero alla revoca della convenzione e che determinarono l'interruzione del rapporto per oltre un decennio, con conseguente pregiudizio per l'immagine professionale del sanitario, all'interno dell'ambiente di lavoro e della comunità sociale ove lo stesso operava.

Indagine prenatale inaffidabile: responsabilità della struttura per omessa informazione

Contributed by Admin on 04 Gen 2012 - 10:21
Nel contatto di protezione tra la gestante e la struttura sanitaria che effettua le analisi per escludere il rischio genetico, gli interessi da realizzare e tutelare attengono alla sfera della salute in senso ampio, con la conseguenza che l’inadempimento.

Trasfusione con sangue infetto

Contributed by Admin on 04 Gen 2012 - 10:19
Negli anni '60/'70 già esistevano obblighi normativi che imponevano controlli volti ad impedire la trasmissione di malattie mediante sangue infetto.
Detti controlli, comportando l'esclusione dai donatori dei soggetti con valori alterati delle transaminasi e delle GPT -indicatori della funzionalità epatica-, sarebbero stati idonei ad impedire anche la trasfusione di sangue infetto da virus da HCV atteso che identica alterazione si produce nei tre tipi di infezioni.
Ciò ha consentito alla Suprema Corte di affermare - stante l'identità dei controlli e dei risultati che avrebbero potuto impedire l'evento tanto nel caso di infezione da HBV quanto in quella da HCV- che in tali ipotesi non sussiste una pluralità di eventi lesivi, come se si trattasse di più serie causali autonome ed indipendenti, ma di un unico evento lesivo, cioè la lesione dell'integrità fisica (essenzialmente del fegato), per cui unico è il nesso causale: trasfusione con sangue infetto -contagio infettivo - lesione dell'integrità.
Su tali premesse può affermarsi che, poiché il virus dell'epatite B era stato individuato fin dal 1978, e le trasfusioni di sangue della paziente vennero effettuate nel 1984, ove il Ministero avesse effettuato i dovuti controlli, il verificarsi dell'evento lesivo sarebbe stato impedito.

I.N.P.S. - Circ. 28-11-2011 n. 150, Visite mediche di controllo domiciliare, Verbale Informatico delle visite.

Contributed by Admin on 04 Gen 2012 - 10:17
Visite mediche di controllo domiciliare - Verbale Informatico delle visite. Emanata dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale prestazioni a sostegno del reddito, Coordinamento generale medico legale, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, Direzione centrale organizzazione.

Legge di stabilità, novità su RC auto e giustizia

Contributed by Admin on 20 Dic 2011 - 11:15
Tra le novità della Legge di stabilità alcune riguardano l’assicurazione auto e l’amministrazione della giustizia. Se la fotografia dell’autovelox costituisce atto di accertamento per la verifica dell’RC obbligatoria, i processi pendenti da oltre due anni

Il dipendente ospedaliero esposto a più rischi, ma a nessuno specifico, non ha diritto ad alcuna indennità

Contributed by Admin on 15 Dic 2011 - 15:40

Un’infermiera professionale impiegata presso il pronto soccorso ospedaliero di un presidio classificato DEA, dichiarava di svolgere attività di assistenza radiologica, di terapia intensiva e sub-intensiva potendo venire a contatto con pazienti a rischio infettivo. Il rischio infettivo sarebbe derivato dal contatto diretto con il sangue dei pazienti in virtù di assistenza e stabilizzazione di quelli politraumatizzati sconosciuti, ad esempio possibili portatori di TBC, oppure dal prelievo di liquidi ematici su soggetti sconosciuti, ad esempio possibili portatori di HBV, HCV, HIV; laddove il rischio radiologico sarebbe derivato dall’assistenza continua e diretta al paziente critico durante l'esecuzione di esami radiografici, con stazionamento nell'area di operazione, anche vicino al paziente. La dipendente chiedeva le venissero riconosciute le indennità previste dalla Legge e dalla contrattazione collettiva in favore del personale infermieristico dedito ad attività "intensive", sub-intensive e da contatto con pazienti portatori di malattie infettive.

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