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L'assegno bancario può essere pagato al possessore anche senza indicazione del beneficiario

Scritto da Admin il 21 Lug 2010 - 09:53
La Suprema Corte di Cassazione, con sentenza n. 16556 del 14 luglio 2010,ha fornito un importante chiarimento in tema di assegni bancari. Con una netta inversione di tendenza rispetto a quanto ritenuto dalla Corte di appello di Catanzaro la quale aveva ritenuto che il semplice possesso dei titoli cartolari privi dell'indicazione del beneficiario non fosse idoneo ai fini dell'individuazione del debitore.

Spese mediche all' estero. Limiti ai rimborsi dei Paesi UE

Scritto da Admin il 21 Giu 2010 - 10:11
Limiti ai rimborsi per le spese mediche impreviste sostenute all’estero. Così la Corte di giustizia, con sentenza depositata il 15 giugno nella causa C-211/08, ha escluso che al cittadino dell'Ue spetti il rimborso, da parte del proprio Paese, per i costi sostenuti in un altro Stato membro per le spese mediche sostenute in occasione di viaggi e soggiorni.

Notifica in proprio consentita all'avvocato anche il giorno di scadenza

Scritto da Admin il 14 Mag 2010 - 11:49
Rivoluzionaria la pronuncia del Consiglio di Stato n°2055 del 13 aprile 2010 che sovverte la restrittiva opinione del Tar Piemonte: gli avvocati a ciò autorizzati dal Consiglio dell'Ordine di appartenenza possono notificare gli atti anche l'ultimo giorno di scadenza giovandosi del principio generale della scissione degli effetti notificante-destinatario affermato dalla storica sentenza della Consulta n°477 del 26 novembre 2002.

Multe: notifica entro sessanta giorni

Scritto da Admin il 21 Apr 2010 - 10:54
Era ora: finalmente tempi più concentrati per l'effettuazione delle notificazioni delle contravvenzioni stradali da parte della Pubblica Amministrazione. Era evidente che il limite di ben centocinquanta giorni era esagerato; tale limite scenderà ora a sessanta.

20 marzo 2010 decreto legislativo sulla nuova disciplina della mediazione per le controversie civili e commerciali

Scritto da Admin il 30 Mar 2010 - 09:58
È in vigore dal venti marzo la nuova disciplina della mediazione per le controversie civili e commerciali. Il decreto legislativo del 4 marzo 2010 n.28 attua la delega conferita al Governo con la legge n. 69 del 2009 in materia di riforma del processo civile e si allinea alle direttive 2008/52/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 21 maggio 2008.

Controriforma del diritto del lavoro

Scritto da Admin il 16 Mar 2010 - 11:09
Già il 27 febbraio scorso il Portale aveva dato ampio spazio alle critiche sollevate dagli esperti giuslavoristi in ordine alla cosiddetta “Legge anti Articolo 18” dello Statuto dei Lavoratori di cui al DDL n°1167-B. Ora la norma è allo studio del Quirinale. Di certo, l’introduzione dell’arbitrato in materia garantisce il lavoratore meno della magistratura del lavoro.

Processo civile riformato: la nuova rimessione in termini

Scritto da Admin il 01 Mar 2010 - 10:23
L’intervento riformatore del giugno ’09 ha abrogato l’Art. 184 – bis c.p.c. creando un nuovo assetto generale per la rimessione in termini, ora collocato in modo ben più appropriato sotto l’Art. 153 c.p.c. Prima la rimessione in termini era possibile soltanto per causa non imputabile, per il solo giudizio di primo grado. Ma, ora l’istituto assume le forme di congegno di carattere generale, applicabile anche alle fasi di gravame e, quindi, suscettibile perfino di influenzare il passaggio in giudicato di una pronuncia che già appariva cemento armato.

La Medicina Legale ha una nuova sede

Scritto da Admin il 01 Feb 2010 - 09:23
E’ stata individuata nei nuovi ambienti circostanti il chiostro della Direzione in via Zeppilli la nuova sede ambulatoriale della Medicina Legale, finora funzionante nei ristretti spazi di via Respighi.

La conciliazione non incide sulla qualificazione del rapporto.

Scritto da Admin il 18 Gen 2010 - 11:17
Il Ministero del Lavoro con nota 10.11.2009, n. 17056, ricostruisce l’ambito di efficacia delle conciliazioni e transazioni sottoscritte tra il lavoratore e il datore di lavoro, in particolare quando la transazione raggiunta riguardi fatti di accertamento ispettivo.

Lavoratore imprudente? Niente risarcimento danni in caso di infortunio

Scritto da Admin il 18 Gen 2010 - 11:14
La Corte di Cassazione ha stabilito che il lavoratore addetto all'uso di macchinari pericolosi ha il dovere di prestare particolare attenzione giacchè un comportamento imprudente potrebbe eslcudere, in caso di danni, il diritto al risarcimento del danno.

Valido il licenziamento del lavoratore in malattia

Scritto da Admin il 24 Nov 2009 - 10:30
E' valido il licenziamento per giusta causa anche se interviene guando il lavoratore è in malattia. La Cassazione (sent. 13596/2009) ha stabilito che, nel caso esaminato, il lavoratore chiedendo di essere sentita personalmente ma allo stesso tempo rifiutando di presentarsi a causa dello stato di malattia, ha introdotto un ostacolo formale all’adozione del provvedimento, dilazionando i tempi e precludendo l’esercizio del potere disciplinare del datore di lavoro.

Tar lazio: su idratazione e alimentazione artificiale prevale la volontà del paziente

Scritto da Admin il 24 Set 2009 - 10:41
Con una sentenza che ha riscaldato il clima politico di questi giorni il Tar del Lazio ha stabilito che "I pazienti in stato vegetativo permanente, che non sono in grado di esprimere la propria volonta' sulle cure loro praticate o da praticare e non devono in ogni caso essere discriminati rispetto agli altri pazienti in grado di esprimere il proprio consenso, possono, nel caso in cui loro volonta' sia stata ricostruita, evitare la pratica di determinate cure mediche nei loro confronti".

Mobbing, ecco come ottenere il risarcimento del danno

Scritto da Admin il 08 Set 2009 - 10:48
La Corte di Cassazione ha stilato un vademecum su quelle che debbono essere le regole per ottenere il risarcimento del danno in caso di mobbing in ufficio. Secondo la Corte, per evitare cause inutili, occorre considerare in primo luogo che per "per 'mobbing' si intende una condotta del datore di lavoro o del superiore gerarchico, sistematica e protratta nel tempo, tenuta nei confronti del lavoratore nell'ambiente di lavoro, che si risolve in sistematici e reiterati comportamenti ostili, che finiscono per assumere forme di prevaricazione e di persecuzione psicologica, da cui puo' conseguire la mortificazione morale e l'emarginazione del dipendente, con effetto lesivo del suo equilibrio fisiopsichico e del complesso della sua personalita'".

Tradimento o meno, il coniuge che viene meno alla lealtà coniugale deve farsi carico della separazione

Scritto da Admin il 04 Set 2009 - 10:16
La relazione di un coniuge con estranei rende addebitabile la separazione, anche quando, in considerazione degli aspetti esteriori con cui è coltivata e dell'ambiente in cui i coniugi vivono, dia luogo a plausibili sospetti di infedeltà e non sia dimostrabile che si è sostanziata in un adulterio.

Rischia il carcere il figlio che abbandona i genitori per andare in vacanza

Scritto da Admin il 04 Set 2009 - 10:10
Rischia di finire in manette il figlio che abbandona un genitore o un coniuge anziano in città per andare in vacanza. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 31905, che di recente ha condannato un uomo che durante le vacanze estive ha abbandonato il padre anziano nella sua abitazione senza alcuna forma di custodia. Quest'ultimo, che peraltro soffre di alcune infermità, è stato ritrovato dagli agenti in pessime condizioni igieniche personali e ambientali, stante la sua incapacità a provvedere ai propri bisogni elementari.

Una sola assenza ingiustificata? Il dipendente non deve essere condannato

Scritto da Admin il 02 Set 2009 - 09:31
Il fatto che in alcuni enti l'assenteismo sia una prassi generalizzata non giustifica la condanna del dipendente che commette una sola assenza ingiustificata: è giunta a questa conclusione la Corte di Cassazione, che attraverso la sentenza n.30346 ha annullato la condanna per truffa nei confronti di un impiegato pubblico che lavora in un ente dove la pratica di timbrare il cartellino e poi uscire era assai diffusa.

Vietare al figlio di passare le vacanze con l'ex coniuge è reato

Scritto da Admin il 21 Lug 2009 - 11:51
La Corte di Cassazione ha respinto la richiesta di una madre che intendeva vietare all'ex marito di passare un periodo di vacanza con il figlio (sentenza n. 27995), richiamando l'attenzione di tutti i genitori separati a non ostacolare i rapporti degli ex coniugi con i figli.

Targhe alterne, se il divieto non è segnalato la multa è contestabile

Scritto da Admin il 15 Lug 2009 - 09:56
Negli ultimi anni, migliaia di italiani sono incappati nella multa da targhe alterne, contravvenzione che la polizia municipale applica a chi circola in città con una targa pari - per fare un esempio - nel giorno in cui è consentito muoversi per le vie del centro solo alle auto con targa dispari.

Tutela della privacy? Non in automobile

Scritto da Admin il 13 Lug 2009 - 09:44
La privacy è sacra ovunque, ma non in macchina: si potrebbe dedurre quest'amara conclusione dalla sentenza n. 28251 della Corte di Cassazione, che ha respinto la richiesta della Procura di condannare un uomo che aveva nascosto nella macchina dell'ex fidanzata un telefono cellulare con risposta automatica, attraverso il quale riusciva ad ascoltare tutte le conversazioni della ragazza.

Il consulente sulla sicurezza è sempre responsabile

Scritto da Admin il 03 Lug 2009 - 11:00
Il consulente sulla sicurezza risponde dei danni subiti dagli addetti alle macchine e all'attrezzatura pericolosa in ogni caso, anche se manca una relazione dei rischi cui l'impresa era obbligata. La sentenza, che apre una fase nuova nella gestione della sicurezza delle imprese italiane, è stata emessa lo scorso 26 giugno dalla Corte di Cassazione (n. 15050).

Si allontana dal posto di lavoro senza permesso e viene licenziato.

Scritto da Admin il 03 Lug 2009 - 10:56
Non può essere licenziato il lavoratore che si è allontanato dal posto di lavoro senza giustificazione se nella sua carriera professionale non è mai stato destinatario di altre sanzioni disciplinari. Lo ha deciso di recente la Corte di Cassazione (sentenza n. 14586) reintegrando un operaio licenziato perché si era allontanato per alcune ore dalla fabbrica senza aver richiesto un permesso.

La multa per chi telefona guidando è valida anche senza la contestazione immediata

Scritto da Admin il 26 Giu 2009 - 11:30
La multa comminata dai vigili agli automobilisti "pinzati" a parlare al telefono cellulare senza auricolare va pagata in tutti i casi, anche quando non c'è una contestazione immediata. Lo ha stabilito la Seconda sezione civile della Corte di Cassazione (sentenza n. 13118), che ha respinto il ricorso di una donna romana che nel 2005 si è vista recapitare a casa una multa per essere stata colta parlare al cellulare mentre era alla guida.

Telefonare dall'ufficio? Solo sporadicamente e per ragioni urgenti

Scritto da Admin il 19 Giu 2009 - 09:03
Le telefonate personali effettuate dall'ufficio sono lecite solo se sporadiche e urgenti, e non fatte per puro divertimento. Lo ha precisato la Corte di Cassazione (sentenza 21165) con la quale ha condannato in via definitiva per peculato un dipendente pubblico di un'azienda ospedaliera di Palermo.

Le testimonianze dei colleghi possono inchiodare il capo che pratica il mobbing

Scritto da Admin il 15 Giu 2009 - 10:48
Il mobbing ha sempre avuto un problema: la difficoltà a essere provato, dimostrato. Anche perché ad oggi in Italia non esiste una legge in proposito, quindi il mobbing non è riconosciuto come reato. Un recente caso giudiziario, tuttavia, ha creato un precedente prezioso per punire gli atteggiamenti prevaricatori sul luogo di lavoro alla pari di altri reati come le lesioni o addirittura i maltrattamenti in famiglia.

Provoca un sinistro con un passeggero sul motorino: l'assicurazione pagherà comunque

Scritto da Admin il 15 Giu 2009 - 10:46
Possessori di motorini, leggete con attenzione la vostra polizza assicurativa: conoscerne le condizioni potrebbe risparmiarvi molti affanni nel caso in cui rimaneste coinvolti in un sinistro con un passeggero a bordo. È quanto si evince dalla sentenza 12270 della Corte di Cassazione, che ha respinto il ricorso di un'assicurazione convinta di non dover risarcire un suo assicurato possessore di un motorino perché durante un sinistro aveva a bordo un passeggero.
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