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Responsabilità penale per inadeguata valutazione del rischio sul luogo di lavoro

Scritto da Admin il 28 Gen 2012 - 10:35
Il Tribunale di Tolmezzo con sentenza del 2008 dichiarava l’amministratore delegato di un’azienda con poteri anche in materia di igiene e sicurezza del lavoro colpevole del reato di lesioni colpose in danno della dipendete che, nel movimentare un carrello, si era procurata una distorsione al ginocchio, condannandolo alla pena di mesi quattro di reclusione.
La Corte di Appello di Trieste, in parziale riforma della sentenza pronunciata dal primo giudice, previa concessione dell'attenuante di cui all'art. 62 c.p., n. 6, rideterminava la pena in mesi due e giorni venti di reclusione.
L’imputato ricorreva per la cassazione della sentenza.

Si allarga il perimetro dei reati di maltrattamento e abbandono

Scritto da Admin il 28 Gen 2012 - 10:30
Due recenti sentenze della Corte di Cassazione hanno ampliato il concetto di abbandono e maltrattamento nei confronti degli animali, reati puniti con pene sempre più severe

Formazione professionale continua. Riparto delle competenze tra Stato e Regione

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:33
In materia di formazione professionale continua degli operatori sanitari, gli artt. 16 e 16 quater del d.lgs. n. 502 del 1992, nel prevedere una ripartizione della potestà legislativa tra Stato e Regione, non attribuiscono alle ASL alcuna autonoma titolarità, limitandosi queste a partecipare in via strumentale, previo accreditamento presso gli enti preposti (Commissione regionale per la formazione continua, Regioni e Province), alla realizzazione del programma di educazione continua in medicina (ECM), la cui gestione amministrativa è stata attribuita - con l'art. 2 della legge n. 244 del 2007 - all'Agenzia per i servizi sanitari regionali. Ne consegue che non sussiste a carico delle ASL l'obbligo di predisporre ed organizzare corsi di aggiornamento e formazione per i propri medici, né, correlativamente, un diritto di questi ultimi di ottenere direttamente dall'ASL di appartenenza la promozione e l'organizzazione di tali attività, potendosi censurare la condotta dell'Azienda solo ove la stessa abbia, ingiustificatamente, impedito ai medici la partecipazione alle iniziative di formazione continua.

IRAP: medico convenzionato al 100% con il SSN

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:30
La Commissione Tributaria Regionale aveva confermato la sentenza favorevole al rimborso dell’IRAP versata da un medico convenzionato con il SSN. La CTR affermava che un medico convenzionato al 100%, senza dipendenti e senza strutture, che si avvale di un collega per la sua sostituzione in occasione delle ferie e per altri impedimenti, non organizza nulla se non l'agenda dei suoi impegni professionali e, pertanto, non può essere assoggettato ad IRAP.
Il giudizio di cassazione ha ribaltato la decisione dei precedenti gradi riscontrandosi dalla dichiarazione dei redditi del contribuente la corresponsione di compensi a personale di segreteria - per 312 giornate lavorative.

Entrerà in vigore a Gennaio 2013 il nuovo codice della strada.

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:28
Il Decreto Legislativo 59/2011 e un nuovo disegno di legge cambieranno in modo sostanziale il Codice della Strada: ecco le principali novità

Non attribuibile ai medici la responsabilità della morte per lesioni da incidente stradale

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:26
Il conducente di un’autovettura veniva riconosciuto colpevole di omicidio e lesioni personali colpose gravi perché alla guida della propria autovettura, nell’effettuare un sorpasso in un tratto con linea continua, si scontrava con altro veicolo cagionando la morte di una delle persone a bordo e, appunto, le lesioni fisiche di altre due.
La difesa del conducente insisteva sulla riconduzione del decesso al cambiamento di terapia posto in esssere dai sanitari della struttura di ricovero, tale da interrompere il nesso causale tra l’evento morte e incidente stradale.

Aborto attraverso l’effetto secondario di un farmaco

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:24
La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza di condanna per il reato di interruzione volontaria della gravidanza avvenuta secondo quanto ritenuto accertato dai giudici del merito, all'ottava settimana di gravidanza attraverso l’assunzione di un farmaco destinato alla cura dell'ulcera ma capace di provocare l'aborto come effetto secondario.
All’imputata era stato contestato il reato di cui alla L. n. 194 del 1978, art. 19, commi 1 e 2, fattispecie che prevede la sanzione penale per chi cagiona l’interruzione volontaria della gravidanza senza l’osservanza delle modalità relative al necessario previo intervento della struttura socio sanitaria nel tracciare il percorso dapprima psicologico e poi medico che la donna che intenda abortire è tenuta a seguire.

L'Auto è rimossa in modo illegittimo? scatta il risarcimento

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:22
I giudici della Corte di Cassazione hanno ingiunto alla pubblica amministrazione di risarcire una signora la cui auto era stata fatta rimuovere da un ausiliare del traffico.

Conferimento incarichi struttura complessa: non si cerca il migliore in assoluto

Scritto da Admin il 18 Gen 2012 - 10:18
Il conferimento di incarichi di struttura complessa, a differenza delle selezioni indette per il conferimento di incarichi di direttore  del  distretto  sociosanitario, esula dalla giurisdizione del Giudice Amministrativo, poiché la scelta del sanitario cui conferire l'incarico viene effettuata all'interno di una rosa individuata dalla Commissione, ma questa non opera una valutazione comparativa dei candidati e non redige una graduatoria di merito, come avviene nel caso della nomina del  direttore  del  distretto sociosanitario, bensì esprime esclusivamente un giudizio di idoneità; dopo di che l'incarico viene conferito sulla base di una scelta di carattere fiduciario, volta alla ricerca non del migliore in senso assoluto ma del migliore anche in relazione alle attitudini necessarie per gestire, organizzare e dirigere il lavoro che afferisce all'incarico da ricoprire, senza che la legge indichi i criteri da seguire. Una scelta siffatta è riconducibile alla capacità di diritto privato dell'Amministrazione.

14° Congresso Credito Cooperativo

Scritto da Admin il 09 Gen 2012 - 10:29
"Futuro da riscrivere" è il titolo della tre giorni del 14° Congresso del Credito Cooperativo. Sabato 10 l'udienza con Il Papa. Domenica intervento del presidente Marino

BTP - Day, la cooperazione c'è

Scritto da Admin il 09 Gen 2012 - 10:25
28 novembre e 12 dicembre: Al Credito Cooperativo Titoli di Stato senza applicare le commissioni di negoziazione e di sottoscrizione

Esercizio abusivo della professione medica attraverso l'impiego di mezzi non tradizionali o convenzionali

Scritto da Admin il 04 Gen 2012 - 10:27
In relazione alla professione medica, che si estrinseca nella individuare e diagnosticare le malattie, nel prescriverne la cura, nel somministrare i rimedi anche se diversi da quelli ordinariamente praticati, commette il reato di esercizio abusivo della professione medica chiunque esprima giudizi diagnostici e consigli, ed appresti le cure al malato. Da tale condotta non è esclusa la psicoterapia, giacchè la professione in parola è caratterizzata dal fine di guarire e non già dai mezzi scientifici adoperati: onde, qualunque intervento curativo, anche se si concreti nell'impiego di mezzi non tradizionali o non convenzionali da parte di chi non sia abilitato all'esercizio, integra il reato previsto dall'art. 348 cod. pen.
Per integrare il reato di esercizio abusivo di una professione, è sufficiente il compimento anche di un solo atto tipico o proprio della professione.

Accertamento tributario tramite studi di settore

Scritto da Admin il 04 Gen 2012 - 10:25
A contraddittorio regolarmente instaurato col contribuente: 1) l'avviso di accertamento che reca l'espressa menzione dell'applicazione dei parametri presuntivi è da ritenere sufficientemente motivato,
2) l'utilizzazione dei parametri costituisce una presunzione legale idonea a sostenere l'accertamento medesimo, in assenza di prova contraria incombente sul contribuente.

Illegittima revoca del rapporto convenzionale: risarcimento del danno all’immagine

Scritto da Admin il 04 Gen 2012 - 10:23
In caso di illegittima revoca del rapporto convenzionale, il medico può ottenere il risarcimento del danno all’immagine. È quanto ha stabilito la Corte di Cassazione a seguito dell’appello proposto dalla Regione Campania avverso le precedenti sentenze di merito.
Il danno all'immagine riconosciuto in favore del professionista, ha osservato la Suprema Corte, è stato argomentato dai precedenti giudici, con accertamento di fatto plausibile, tenendo conto dell'attività svolta dal professionista, il quale operava, quale medico specializzato in cardiologia in un piccolo comune del napoletano, nonché delle vicende che condussero alla revoca della convenzione e che determinarono l'interruzione del rapporto per oltre un decennio, con conseguente pregiudizio per l'immagine professionale del sanitario, all'interno dell'ambiente di lavoro e della comunità sociale ove lo stesso operava.

Indagine prenatale inaffidabile: responsabilità della struttura per omessa informazione

Scritto da Admin il 04 Gen 2012 - 10:21
Nel contatto di protezione tra la gestante e la struttura sanitaria che effettua le analisi per escludere il rischio genetico, gli interessi da realizzare e tutelare attengono alla sfera della salute in senso ampio, con la conseguenza che l’inadempimento.

Trasfusione con sangue infetto

Scritto da Admin il 04 Gen 2012 - 10:19
Negli anni '60/'70 già esistevano obblighi normativi che imponevano controlli volti ad impedire la trasmissione di malattie mediante sangue infetto.
Detti controlli, comportando l'esclusione dai donatori dei soggetti con valori alterati delle transaminasi e delle GPT -indicatori della funzionalità epatica-, sarebbero stati idonei ad impedire anche la trasfusione di sangue infetto da virus da HCV atteso che identica alterazione si produce nei tre tipi di infezioni.
Ciò ha consentito alla Suprema Corte di affermare - stante l'identità dei controlli e dei risultati che avrebbero potuto impedire l'evento tanto nel caso di infezione da HBV quanto in quella da HCV- che in tali ipotesi non sussiste una pluralità di eventi lesivi, come se si trattasse di più serie causali autonome ed indipendenti, ma di un unico evento lesivo, cioè la lesione dell'integrità fisica (essenzialmente del fegato), per cui unico è il nesso causale: trasfusione con sangue infetto -contagio infettivo - lesione dell'integrità.
Su tali premesse può affermarsi che, poiché il virus dell'epatite B era stato individuato fin dal 1978, e le trasfusioni di sangue della paziente vennero effettuate nel 1984, ove il Ministero avesse effettuato i dovuti controlli, il verificarsi dell'evento lesivo sarebbe stato impedito.

I.N.P.S. - Circ. 28-11-2011 n. 150, Visite mediche di controllo domiciliare, Verbale Informatico delle visite.

Scritto da Admin il 04 Gen 2012 - 10:17
Visite mediche di controllo domiciliare - Verbale Informatico delle visite. Emanata dall'Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale prestazioni a sostegno del reddito, Coordinamento generale medico legale, Direzione centrale sistemi informativi e tecnologici, Direzione centrale organizzazione.

Legge di stabilità, novità su RC auto e giustizia

Scritto da Admin il 20 Dic 2011 - 11:15
Tra le novità della Legge di stabilità alcune riguardano l’assicurazione auto e l’amministrazione della giustizia. Se la fotografia dell’autovelox costituisce atto di accertamento per la verifica dell’RC obbligatoria, i processi pendenti da oltre due anni

Il dipendente ospedaliero esposto a più rischi, ma a nessuno specifico, non ha diritto ad alcuna indennità

Scritto da Admin il 15 Dic 2011 - 15:40

Un’infermiera professionale impiegata presso il pronto soccorso ospedaliero di un presidio classificato DEA, dichiarava di svolgere attività di assistenza radiologica, di terapia intensiva e sub-intensiva potendo venire a contatto con pazienti a rischio infettivo. Il rischio infettivo sarebbe derivato dal contatto diretto con il sangue dei pazienti in virtù di assistenza e stabilizzazione di quelli politraumatizzati sconosciuti, ad esempio possibili portatori di TBC, oppure dal prelievo di liquidi ematici su soggetti sconosciuti, ad esempio possibili portatori di HBV, HCV, HIV; laddove il rischio radiologico sarebbe derivato dall’assistenza continua e diretta al paziente critico durante l'esecuzione di esami radiografici, con stazionamento nell'area di operazione, anche vicino al paziente. La dipendente chiedeva le venissero riconosciute le indennità previste dalla Legge e dalla contrattazione collettiva in favore del personale infermieristico dedito ad attività "intensive", sub-intensive e da contatto con pazienti portatori di malattie infettive.

Incompatibilità del dirigente medico e l'attività professionale autonoma

Scritto da Admin il 15 Dic 2011 - 15:40

Il procuratore regionale presso la Corte dei Conti citava in giudizio un medico dipendente di una ASP per sentirlo condannare al pagamento di oltre 130.000 euro a titolo di risarcimento del danno nei confronti del datore di lavoro. Il sanitario, pur essendo titolare di partita IVA, comunicava all’azienda di optare per il rapporto di lavoro esclusivo con lo svolgimento di attività privata in regime di intramoenia, tuttavia, secondo la prespettazione dell’accusa, nel periodo 2003-2007 aveva svolto attività libero professionale in nome e per conto proprio percependo un reddito pari a al oltre 300.000 euro ed assumeva altri particolari incarichi per compagnie assicuratrici senza essere autorizzato.

Fon.Coop

Scritto da Admin il 15 Dic 2011 - 15:35
Nuovi Avvisi Fon.Coop, oltre 9,5 milioni di euro per l'occupazione e la competitività delle cooperative

Telecoms Package, cittadini più forti con le compagnie telefoniche

Scritto da Admin il 05 Dic 2011 - 11:16
Nata per arginare lo strapotere delle Compagnie telefoniche nei confronti dei consumatori, Telecoms Package è la normativa che stabilisce livelli minimi di qualità nel rapporto tra utenti e gestori di telefonia, prevedendo rimborsi equi in caso di infrazione delle regole.  Al momento, tuttavia, la legge non è ancora stata recepita da venti paesi, Italia compresa

Manca la foto della targa? La multa vale lo stesso

Scritto da Admin il 05 Dic 2011 - 11:13
Gli occhi e la memoria degli agenti di polizia sono prove sicure: è quanto sembra emergere da una recente sentenza della Corte di Cassazione, che ribaltando il pronunciamento del Giudice di Pace prima e della Corte d'Appello poi ha accolto la tesi del Comune di Massa, che ha multato per eccesso di velocità, ma senza fotografare la targa dell'auto in questione. Di fronte alla mancanza di una prova certa, l'automobilista ha contestato la multa, ottenendo parere favorevole al suo punto di vista dal Giudice di Pace, sia dalla Corte d'Appello. Non è stata dello stesso avviso la Cassazione, che ha sottolineato come la parola dell'agente di polizia in servizio al momento della rilevazione ha valenza di "efficacia probatoria fino a querela di falso".

La banca abbassa i tassi di interesse? Deve darne preavviso

Scritto da Admin il 05 Dic 2011 - 11:12
Prendendo spunto da un episodio di cronaca, l’Arbitro Bancario e Finanziario ha ricordato agli istituti di credito che prima di abbassare i tassi di interesse dei libretti di deposito devono darne comunicazione alla clientela

Si al compenso sostitutivo delle ferie non godute corrisposto “in misura doppia”

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:38
Con ricorso, un primario radiologo di un presidio ospedaliero esponeva che con istanza del 27 maggio 1991 aveva chiesto di fruire di 170 giorni di congedo ordinario per gli anni 1987 - 88 - 89 - 90 e 91, non potuti godere per improrogabili esigenze di servizio, e che dopo essere stato collocato in congedo ordinario dal 2 maggio 1992 al 22 ottobre 1992, a seguito di nota della Direzione Sanitaria con cui si evidenziava la grave disfunzione del servizio di radiologia dovuta all'assenza del primario, dichiarava la propria disponibilità a rientrare in servizio, fatto che si verificava il 3 agosto 1992 in seguito a telegramma. Ciò posto si chiedeva al Tribunale di voler riconoscere il diritto alla retribuzione per le ferie non godute in misura doppia o, comunque, e solo in via subordinata, in misura pari alla retribuzione.
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