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Promozione della imprenditoria sociale in Europa

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:36
"Promozione della imprenditoria sociale in Europa": il segretario Mannino ha guidato una delegazione di Confcooperative alla Commissione Europea

Nuove Imprese e Nuovi Lavori

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:35
24 novembre: FederazioneSanità-Confcooperative è intervenuta all’incontro-dibattito “Nuove imprese & Nuovi lavori - Storie dell'Italia che vuole cambiare” promosso al CNEL

Medicina estetica e responsabilità: più gravosa la prova a carico del paziente

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:33
Dinanzi al Tribunale di Roma si richiedeva la condanna di un medico al risarcimento dei danni subiti in conseguenza di un trattamento laser-resurfacing volto  ad eliminare antiestetiche manifestazioni di dermatosi e vitiligine al volto ed alla gamba destra. Il primo giudice respingeva la domanda per mancanza di prove e la paziente si rivolgeva alla Corte d’appello. 

Direttore sanitario di struttura privata: quali i requisiti della subordinazione?

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:29
Il direttore sanitario di una struttura privata, pur risultando di aver svolto l’attività a titolo di collaborazione professionale, impugnava il licenziamento nel frattempo intervenuto e chiedeva l'accertamento della natura subordinata del rapporto di lavoro con la condanna del datore di lavoro alle differenze retributive.

D.G. e D.S. condannati a risarcire la ASL per oltre dieci milioni di euro

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:24
Un direttore generale e un direttore amministrativo ASL venivano condannati dalla Corte dei Conti al pagamento in favore dell’Azienda e per essa della Regione, rispettivamente alla somma di euro 500.000,00 e 25.000,00 per un il danno finanziario arrecato mediante comportamenti ritenuti caratterizzati da colpa grave. L’ASL nel determinare i budget delle strutture private, tra cui quello relativo ad una specifica casa di cura, aveva erroneamente interpretato la legge regionale in ordine al calcolo del tetto di spesa consentito, comprendendo nello stesso anche l’utenza extraregionale; aveva poi riconosciuto, sempre alla medesima casa di cura, un importo eccedente il tetto massimo di spesa; aveva infine autorizzato ancora nei confronti della stessa casa di cura, pagamenti di prestazioni svolte in favore di pazienti extra regionali, su posti letto autorizzati ma non accreditati. All’ammontare complessivo delle tre fattispecie di danno, pari ad Euro 53.772.758,15, la Procura riteneva dover aggiungere, secondo una valutazione equitativa ed in misura non inferiore al 20% del danno contestato, anche la lesione del danno all’immagine della P.A., determinata essenzialmente da comportamenti contrari ai principi fondamentali di organizzazione e di azione costituzionalmente rilevanti. La Procura regionale abruzzese proponeva appello avverso la sentenza di condanna chiedendone l’annullamento nella parte in cui veniva liquidato il danno via equitativa, ritenendo ingiustificata, irragionevole ed eccessiva la diminuzione dell’importo del pregiudizio finanziario addebitabile al DG e DS. 

Non viola la privacy del paziente il medico che deve difendersi in giudizio

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:21
Un medico pubblico dipendente era accusato di aver abusato di tale qualità e, al fine di trarne profitto, di aver proceduto al trattamento dei dati personali attinenti allo stato di salute di una paziente senza il consenso dell'interessata e l'autorizzazione del garante, al di fuori delle ipotesi consentite di cui al D.Lgs. n. 196 del 2003 rivelando a vari soggetti notizie concernenti la patologia di cui aveva sofferto. Il sanitario aveva utilizzato le informazioni attingendole anche dalla cartella clinica per difendersi in un giudizio intrapreso dalla paziente per ottenere il risarcimento dei danni e in altro procedimento civile.

Comportamento gravemente superficiale del medico di continuità assistenziale

Scritto da Admin il 30 Nov 2011 - 15:19
Un medico responsabile del servizio di continuità assistenziale è stato condannato a un anno di reclusione per il reato di omicidio colposo, avendo contribuito, secondo le risultanze processuali, alla morte di un giovane che dopo aver festeggiato il proprio compleanno con gli amici bevendo vino, birra, superalcolici in grande quantità ed assunto cannabinoidi ed eroina, entrava in uno stato comatoso dal quale non si risvegliava più.

Abuso edilizio: Le riprese con la video camera non costituiscono violazione della privacy

Scritto da Admin il 12 Nov 2011 - 10:40
Nel caso in cui un vicino dovesse improvvisamente innalzare costruzioni in presunta violazione della normativa e dunque perpetrando un potenziale abuso edilizio, è considerata legittima la videoripresa o la riproduzione fotografica di tali attività potenzialmente illegittime senza rischiare una condanna per violazione della  privacy degli edificatori.

Supera due semafori rossi a pochi metri l'uno dall'altro, paga due multe

Scritto da Admin il 02 Nov 2011 - 10:43
La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di una signora punita con una doppia multa per aver attraversato due semafori rossi allo stesso incrocio. “La violazione è doppia”, ha osservato la Suprema Corte

Riga l'auto del collega e l'azienda lo licenzia: Atto Illegittimo

Scritto da Admin il 02 Nov 2011 - 10:40
La Cassazione ha reintegrato al lavoro un uomo licenziato per aver rigato l’auto del collega a seguito di un diverbio

nascita indesiderata: la struttura sanitaria condannata a pagare il "mantenimento" del figlio

Scritto da Admin il 31 Ott 2011 - 10:40
Due coniugi, per motivi inerenti alle precarie condizioni di salute della donna e per ragioni di natura economica, in occasione della quarta gestazione, si erano rivolti ad una struttura ospedaliera al fine di non dover più affrontare una nuova gravidanza e, su consiglio di un medico dipendente della medesima struttura, la paziente veniva sottoposta a un intervento di sterilizzazione, mediante legatura e sezione tubarica bilaterale. Ciononostante, accadeva che la donna era risultata di nuovo in stato interessante. I coniugi, anche se la nascita del figlio avrebbe messo a dura prova l'economia familiare, decidevano di portare comunque a termine la gravidanza non prevista né prevedibile, ma di seguito chiamavano in giudizio l’Azienda Sanitaria per ottenere il pagamento dei danni che asserivano aver subito.

responsabilità dell’odontoiatra: la devitalizzazione è intervento di routine

Scritto da Admin il 31 Ott 2011 - 10:40
a fronte di un'algia in “sede 13”, una paziente si sottoponeva ad un ciclo terapico presso uno studio odontoiatrico, consistito nell'esecuzione di una devitalizzazione e quindi in un'apicectomia.  Di seguito, la donna, agiva in giudizio per  ottenere il risarcimento del danno derivante dalla presunta erronea esecuzione del trattamento.

Consiglio Nazionale FederLavoro

Scritto da Admin il 31 Ott 2011 - 10:35
13 ottobre: Si è svolto il CN di Federlavoro e Servizi Confocooperative. Ai lavori è intervenuto il segretario generale Mannino

responsabilità penale del medico che rilascia il certificato di idoneità sportiva

Scritto da Admin il 31 Ott 2011 - 10:35
Con sentenza della Corte d’Appello di Milano veniva confermata a carico di un medico specialista in medicina dello sport la condanna per il delitto di omicidio colposo in danno di un ragazzo di quattordici anni che nel corso di un incontro di calcio si accasciava al suolo decedendo subito dopo. All'esame autoptico la vittima era stata riscontrata affetta da cardiomiopatia ipertrofica e la causa del decesso, riconducibile a tale patologia, individuata in un'aritmia ventricolare ipercinetica. Al sanitario era stato addebitato di aver rilasciato al giovane - a seguito di una visita specialistica - il certificato di idoneità sportiva agonistica malgrado questi avesse manifestato già in passato patologie di origine cardiaca che erano emerse anche nel corso della visita cardiologia eseguita nella medesima occasione.

studio condiviso tra MMG convenzionati e saltuariamente con altri specialisti non è ambulatorio polispecialistico

Scritto da Admin il 31 Ott 2011 - 10:30
Un medico di medicina generale convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, oltre ad esercitare la propria attività nell’immobile di sua proprietà,condivideva lo studio con altri colleghi anch’essi convenzionati e, saltuariamente, su richiesta degli interessati e a seguito di prenotazione di visita, con altri specialisti tutti appartenenti all’Area medica non chirurgica con attività di carattere non rischioso nè invasivo per i pazienti. A seguito di ispezione,  la ASL adottava un atto di diffida sul presupposto che lo studio medico fosse un ambulatorio polispecialistico, per la cui apertura sono necessarie speciali autorizzazioni mancanti nella caso concreto.

No alla condanna del medico al risarcimento del danno all'immagine della Azienda se l'evento non ha avuto risonanza mediatica

Scritto da Admin il 24 Ott 2011 - 10:31
il Procuratore regionale presso la Corte dei Conti chiamava in giudizio il direttore di una Unità operativa di gastroenterologia che precedentemente era stato sottoposto a procedimento penale per essersi appropriato nell’esercizio della libera attività professionale intra-moenia di quote di spettanza della Azienda sanitaria relative a prestazioni fornite in favore di 49 pazienti per l’importo di € 1.299,52. Il procedimento penale si era concluso con sentenza di patteggiamento e la condanna alla pena di un anno e sei mesi di reclusione. Alla luce di quei fatti si chiedeva che il giudice contabile condannasse il sanitario al risarcimento del danno patrimoniale subito dal datore di lavoro per l’importo delle prestazioni rese e al risarcimento del danno all’immagine.

Fiscalità e Cooperative

Scritto da Admin il 24 Ott 2011 - 10:24
Il segretario generale Mannino è intervenuto a Bologna a un seminario sulla specificità fiscale cooperativa e sulla sua distintività rispetto agli altri modelli di impresa

i compiti di disinfezione, disinfestazione e derattizzazione appartengono ai Comuni e non alle ASL

Scritto da Admin il 24 Ott 2011 - 10:19
Un Comune impugnava dinanzi al TAR alcuni provvedimenti con cui l’Azienda sanitaria trasferiva le competenze in materia di derattizzazione agli Enti locali.Il Comune si doleva che i provvedimenti impugnati violavano le disposizioni di legge statali e regionali in materia nonché alcuni atti normativi di rango secondario.

medico pubblico dipendente viola le regole sulla incompatibilità : condanna alla reclusione e multa

Scritto da Admin il 24 Ott 2011 - 10:17
Un professore ordinario di radiologia presso una facoltà di medicina e direttore della scuola di specializzazione in radiodiagnostica presso la medesima università, sistematicamente svolgeva la sua attività professionale anche presso una casa di cura privata, struttura convenzionata ed accreditata presso il Servizio sanitario nazionale, in violazione delle disposizioni di legge che definiscono le incompatibilità tra il ruolo di docente universitario a tempo pieno equiparato ai medici del servizio sanitario e l'esercizio di attività libero professionali in strutture private convenzionate. Nella struttura sanitaria l'imputato si faceva accompagnare da medici specializzandi ai quali però era preclusa, per la convenzione tra l'Asl e l'Università, l'attività di formazione al di fuori degli ospedali indicati nella convenzione stessa.

Condanna del medico curante al risarcimento per omessa disposizione di ricovero ospedaliero

Scritto da Admin il 28 Set 2011 - 10:00
I familiari di un paziente deceduto presso una struttura ospedaliera in data 18.07.2005 a causa di infarto miocardio acuto complicato da scompenso cardiaco, agivano in giudizio nei confronti del medico curante, per ottenere il risarcimento del danno assumendo che questi, contattato il 12.07.2005 e il 13.07.2005, nonostante i sintomi che potevano far sospettare un infarto in atto, non aveva disposto il ricovero del paziente in ospedale. Il medico si costituiva in giudizio rilevando che i sintomi manifestati dal paziente non erano idonei a far sospettare l'insorgenza di un episodio di infarto e che non sussisteva alcun nesso causale tra il decesso e il preteso ritardo nel ricovero.

La malattia per il gioco può essere indotta da un farmaco?

Scritto da Admin il 26 Set 2011 - 10:25
Dopo aver perso 300mila euro tra slot machine e “gratta e vinci”, un pensionato di Carrara ha fatto causa all’Asl perché convinto che l’ossessione per il gioco sia stata indotta dai farmaci che gli erano stati prescritti

L'operaio autonomo perde la vita lavorando? Il committente è responsabile

Scritto da Admin il 26 Set 2011 - 10:22
In seguito alla morte di un conoscente che stava eseguendo lavori di ristrutturazione nella propria abitazione, un uomo è stato condannato per omicidio colposo.

Lo sfratto va a rilento? Se la causa è la lentezza del processo, lo Stato deve rimborsare il locatore

Scritto da Admin il 26 Set 2011 - 10:20
Come noto, sfrattare un inquilino da casa propria non è mai facile, ed è particolarmente stressante se chi affitta non è in regola con i pagamenti. Ma se la procedura di sfratto va per le lunghe, si può produrre un danno per il locatore, che rischia di non poter fare fruttare l'immobile finché il conduttore non lo ha lasciato.

Dovere di corretta tenuta della cartella clinica

Scritto da Admin il 25 Set 2011 - 10:05
Una struttura ospedaliera e il medico operatore venivano chiamati in giudizio per essere condannati al risarcimento dei danni subiti da una paziente a seguito di un intervento di protesi al ginocchio. Dopo la dimissione la donna aveva ricevuto una copia della cartella clinica di ventiquattro pagine con all'interno atti relativi ad altra paziente e, successivamente, a seguito di rimostranze, le era stata consegnata una seconda copia della cartella clinica, questa volta composta da trentaquattro pagine.

La manovra per le Cooperative dopo il passaggio al Senato

Scritto da Admin il 21 Set 2011 - 10:03
Il punto di Confcooperative dopo l'approvazione al Senato del maxiemendamento sulla manovra
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