Nelle motivazioni, la Suprema Corte specifica che l'assenza di una relazione di sicurezza con la valutazione dei rischi da parte dell'azienda non esclude le responsabilità dei consulenti per la sicurezza, i quali in base al d.lgs. 626/1994 sono tenuti a eseguire in ogni caso l'analisi della sicurezza dei macchinari e dell'ambiente di lavoro. La loro responsabilità, quindi, rimane oggettiva.