In Francia, con la sua bicicletta, Luciano viene urtato da un altro ciclista che non aveva rispettato la precedenza.

Per fortuna non sono stati riportati danni fisici, ma la bicicletta di Luciano ha avuto danni quantificati in 1000 Euro, ed al suo rientro in Italia chiede alla compagnia di provare ad ottenere il risarcimento.

I professionisti DAS, una volta raccolti i dati dal cliente (dati della controparte, fattura di acquisto della bicicletta e indirizzo e riferimento del testimone presente al momento del fatto), inviano una lettera al ciclista francese senza ottenere però una risposta esauriente.

I consulenti DAS, con professionalità sono riusciti a contattare il passante che a suo tempo si era reso disponibile a dare informazioni ed ottengono da lui una ricostruzione scritta del sinistro.

A fronte di una nuova richiesta danni, il danneggiante non ha potuto far altro se non bonificare una somma di poco inferiore al risarcimento richiesto.

Grazie alla sua polizza di tutela legale operante in terra straniera, Luciano non ha avuto timore del contenzioso e, ritenuta comunque congrua la cifra ricevuta, ha fatto riparare la sua bicicletta.