Polizza per Dipendente con Extramoenia

Polizza di Responsabilità civile Professionale per Dipendente con Extramoenia

Polizza RC per Medico Ospedaliero Dipendente con Extramoenia: le novitа.

Negli ultimi tempi è stata introdotta sul mercato un’Assicurazione rc professionale medici che copre contemporaneamente sia l’attività del medico in qualità di Dipendente del SSN che l’attività in libera professione in extramoenia.

Viene coperta l’attivitá esercitata dall’Assicurato al di fuori della Struttura Sanitaria Pubblica (attivitá extramuraria) per ogni somma che questi sia tenuto a pagare a terzi, quale civilmente responsabile ai sensi di legge per un fatto colposo (lieve o grave), di errore o di omissione, commessi nell’esercizio dell’attività professionale di medico e nella conduzione del relativo studio o ambulatorio.

In riferimento all’attività professionale esercitata dall’Assicurato alle dipendenze del Servizio Sanitario Nazionale, la polizza copre ogni somma che questi sia tenuto a versare esclusivamente a seguito di sentenza definitiva pronunciata dalla Corte dei Conti, con accertamento della colpa grave dell’Assicurato.

Esclusioni dalla polizza.

Sono escluse da tale copertura le attività invasive, le diagnosi prenatali, le mancate e/o tardive diagnosi prenatale, le ecografie prenatali, le diagnosi di tumore, le mancate e/o tardiva diagnosi di tumore, esercitate dall’Assicurato al di fuori della Struttura Sanitaria Pubblica.

Operativitа territoriale delle garanzie

L’assicurazione vale per i Sinistri originati da fatti dannosi accaduti o comportamenti colposi posti in essere in qualsiasi paese del mondo, esclusi gli Stati Uniti d’America, il Canada, è tuttavia condizione essenziale per l’operatività dell’assicurazione che le pretese dei terzi danneggiati e le eventuali azioni legali che dovessero derivarne siano fatte valere in Italia.
Gli Assicuratori pertanto non sono obbligati per Sinistri derivanti da richieste di risarcimento fatte valere in paesi diversi dall’Italia, salvo nei casi di delibazione secondo la legge italiana di sentenze di paesi diversi dall’Italia.

F.A.Q.

Domande Frequenti

Cosa si intende per atti invasivi?

La penetrazione chirurgica in tessuti, cavità o organi, compreso l’uso di bisturi, retrattori e ogni tipo di sonde diagnostiche; la sutura di ferite traumatiche maggiori;l’applicazione di cateteri cardiaci e l’esecuzione di tecniche di angiografia o angioplastica; parto, sia naturale che cesareo; qualunque altro intervento ostetrico o ginecologico durante il quale possano verificarsi sanguinamenti; la manipolazione, la sutura o la rimozione di tessuti orali o periorali, inclusi i denti; l’iniezione di sostanze per finalità estetiche; l’utilizzo del laser non strettamente connesso a procedure cutanee.

Cos’è la Retroattività?

Con la retroattività sono coperti gli errori posti in essere nel passato se hanno generato una richiesta di risarcimento o ogni altro atto idoneo a portare ad un addebito di responsabilità.
Il meccanismo della retroattività è tipico delle polizze in regime “Claims Made“. Tale regime copre i reclami fatti per la prima volta, quindi non già note, durante il periodo di assicurazione qualora vengano generati da prestazioni professionali svolte dall’assicurato nel passato proprio durante il periodo di retroattività. Pertanto se la polizza ha 10 anni di retroattività, col regime claims made sono coperte le prestazioni professionali svolte nei 10 anni precedenti alla stipula della polizza.

Per massimale cosa si intende ?

Rappresenta la somma assicurata specificata in polizza e rappresenta il limite massimo di risarcimento a carico della compagnia assicuratrice.
Può essere definito per anno assicurativo o per sinistro: nel primo caso rappresenta il limite di risarcimento indipendentemente dal numero delle richieste di risarcimento danni prestante all’assicurato nell’annualità assicurativa; nel secondo caso rappresenta il risarcimento massimo per ogni sinistro= richiesta di risarcimento danni.

cos’è la franchigia ?

E’ la parte di danno risarcibile espressa in cifra fissa, che rimane a carico dell’assicurato.
Si differenzia dallo scoperto che è la parte di danno risarcibile, espressa in percentuale, che rimane a carico dell’assicurato.

Le eventuali spese Legali sono coperte ?

Le polizze di responsabilità civile professionale coprono anche la tutela legale fino ad un quarto del massimale della copertura rc ed anche in eccedenza ad esso. Tale copertura deriva dall’articolo 1917 del codice civile che dispone che le spese per resistere all’azione del danneggiato contro un assicurato sono di competenza della Compagnia di assicurazioni fino a 1/4 del massimale.
Tuttavia questo tipo di tutela legale è solo parziale. In particolare nel penale tale tutela legale non troverà mai applicazione in quanto il Medico che si presenta al Pubblico Ministero dopo aver ricevuto l’avviso di garanzia potrà essere accompagnato solo da un avvocato ed un perito da lui chiamati e da lui pagati.
Per una tutela completa essite la polizza di tutela legale